Approfondiamo Insieme

Ti sei mai chiesto che differenza c’è tra un tipo di terriccio ed un altro?

 

Noi lo abbiamo fatto ed il risultato è stato questo.

Sembra una scelta semplice da fare, ed in parte lo è, ma sono necessarie alcune valutazioni se vuoi ottenere una buona riuscita.

In modo particolare, essendo la nostra coltivazione in uno spazio delimitato, la terra che dovremmo andare ad utilizzare dovrà contenere tutte le proprietà corrispondenti il più possibile alle esigenze delle nostre piante.

Per renderti ancora più chiara l’idea, ti racconteremo questo curioso aneddoto.

Ad inizio della stagione scorsa, Ilaria si recò in serra con l’intento di acquistare due alberelli ornamentali; la proprietaria insisté nel convincerla ad acquistare un tipo di terriccio che sì, costava moltissimo, ma a detta di lei sarebbe stato eccezionale in quanto ricchissimo di nutrimento.

Tornata a casa, Ilaria interrò una di quelle piante nel terriccio definito superiore, e l’altra in uno anch’esso efficiente benché del tipo comune. Il risultato te lo riporteremo qui sotto: indovina un po’ quale vaso contiene il terriccio migliore? Sei ancora convinto che  un terriccio sia uguale ad un altro?IMG_0359_mini

L’intenzione non è farti spendere un patrimonio, ti basterà scegliere un terriccio di tipo universale che abbia alcune determinate caratteristiche, tra cui :

  1. essere ricco di elementi nutritivi;
  2. deve poter far defluire l’acqua in eccesso e trattenere quella di cui c’è bisogno;
  3. essere di media consistenza, ovvero né troppo compatto o sciolto;
  4. deve poter essere aerato quanto basta a consentire l’ossigenazione alle radici.

Il terriccio universale normalmente contiene tutte queste particolarità poiché trattiene sufficientemente l’acqua e contiene una buona quantità di elementi nutritivi, adatti alla maggior parte degli ortaggi.

Composizione di un buon terriccio

cassetta completataUn terriccio che abbia un bilanciamento ottimale di tutte le sue proprietà, e cioè di azoto (N), fosforo (P) e potassio (K), è il risultato della combinazione di alcuni elementi naturali come la terra di campo o da giardino, la torba, la sabbia, il compost e l’argilla espansa.

Non ci soffermeremo a spiegarti le percentuali chimiche dell’uno o dell’altro elemento che servono per ottenere un terriccio perfetto; ti basti di sapere, come abbiamo già detto, che normalmente il terriccio universale contiene in modo equilibrato quanto serve a svolgere il processo di assorbimento, attraverso le radici, delle sue proprietà.

L’importanza della concimazione

Se hai prestato attenzione a tutto quello che abbiamo detto fino ad ora, non andare in ansia, sei a buon punto! L’argomento che va di pari passo con la scelta del terriccio, è la sua concimazione.

Supponendo che gli ortaggi che coltiverai per lo più  finiranno nella tua tavola o in quella dei tuoi più cari amici, il nostro spassionato consiglio è quello di utilizzare un concime il più naturale possibile.

Tra i concimi naturali più o meno efficaci ed oltre modo conosciuti o poco noti, possiamo proporre il compost, l’ humus, la cenere, lo stallatico, la cornunghia oppure il guano.

Oltre questi, ne esistono tanti altri, anche da preparare comodamente a casa o che comunque sono facili da reperire.

Un esempio calzante è l’uso dei fondi del caffè per l’orto. E’ definito  un vero e proprio tesoro per concimare le caffe3piante sebbene dovrai fare attenzione alla sua conservazione poiché, se non conservati in appositi involucri di plastica o di vetro, potrebbero esporsi all’umidità e conseguentemente alla creazione di muffe.  I fondi del caffè, infatti, contengono importanti elementi nutrienti come il calcio, l’azoto, il potassio, il magnesio e altri minerali vari per cui sarà sufficiente posizionarlo nel vaso o direttamente sulla terra per ottenere tutti i suoi benefici. Si consiglia di effettuare questo procedimento una volta al mese durante il periodo vegetativo.

L’altro espediente è l’utilizzo dei sali inglesi, o sali di Epsom, i quali devono il nome alla loro città d’origine britannica. Oltre ad un loro utilizzo in campo medico ed estetico, forniscono un prezioso contributo nella cura dell’orto e non soltanto perché sono un ottimo antiparassitario naturale; in aggiunta ai vari benefici, essi fanno in modo di integrare il magnesio nel processo di concimazione.

sali-di-epsom3I sali di Epsom si possono acquistare in farmacia, nelle erboristerie o in alcuni negozi online.

I Sali si preparano aggiungendone un cucchiaio per ogni litro d’acqua oppure due cucchiai ogni cinque litri di acqua, dopodiché il liquido dovrà essere spruzzato con un nebulizzatore in maniera uniforme sulle piante da trattare.
L’indicazione è quella di ripetere il processo di irrigazione una volta ogni due settimane o al massimo una volta al mese.

A questo punto non ci rimane altro che salutarci, lasciandoti con questa meravigliosa frase che ci ha lasciato in eredità Mahatma Gandhi:

“Un pianeta migliore è un sogno che inizia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di migliorare se stesso.”

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3 pensieri riguardo “Ti sei mai chiesto che differenza c’è tra un tipo di terriccio ed un altro?”

  1. ciao. Vorrei chiedere: i contenitori di plastica possono rilasciare sostanze tossiche alle piante commestibili? poi: ho un coniglio che produce molta popò, la uso come fertilizzante, va bene? altra cosa: il terriccio di buona qualità che ho acquistato (tipo per agricoltura bio) all’interno dei sacchi crea delle zone biancastre, immagino muffe. Posso usarlo ugualmente? L’ho appena comprato e ne ho preso parecchio…grazie mille. Margot

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    1. Ciao 👋🏻 !
      la tua domanda sulle plastiche, se tossiche o meno, è un argomento molto interessante, considerando quanto sia consuetudine quotidiana usare contenitori per la conservazione di cibi o bevande. L’impatto che possono avere i vasi di plastica sulle produzioni commestibili a volte può risultare dannoso; tuttavia, su ogni contenitore, non deve mancare l’indicazione di un codice che si trova solitamente sul fondo. Questo dovrebbe significare a quale materia plastica appartiene, facendo una distinzione tra le più diffuse sul mercato dei prodotti di consumo.
      Il sito https://it.wikipedia.org/wiki/Codici_di_riciclaggio potrà chiarire un po’ meglio quello di cui stiamo parlando.
      Per quanto riguarda l’utilizzo di escrementi come fertilizzante, la scelta è ottima. Ti consigliamo di utilizzarlo, per il solito vaso, a fasi alterne e di diversificare questa utilissima operazione con dei fondi di caffè.
      Mentre le zone bianche che trovi nel terriccio, sono semplicemente delle muffe che spariranno all’esposizione con il sole e non danneggiano in alcun modo le tue coltivazioni.
      Buon Verdelario 😉‼️

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