Approfondiamo Insieme

5 consigli fondamentali per seminare bene in cassetta.

La prima cosa – in assoluto – di cui dovrai occuparti è la scelta del luogo dove avverranno sia la semina che la coltivazione stessa. In assenza di spazi disponibili rivolti a Sud (in primavera sono presenti almeno cinque o sei ore di luce), il consiglio spassionato è quello di non mettere in pratica questa impresa… Potresti correre il rischio di esserti impegnato inutilmente!

Fino ad ora ti abbiamo per lo più indirizzato verso l’acquisto delle piantine; questo perché le attività inerenti le varie produzioni sono relativamente ferme e poi, diciamocelo, tra lavoro (quello ufficiale, ovvero quello che ci da uno stipendio concreto infondo al mese) e routine quotidiana ci risulta più comodo, ed efficiente, acquistare le piante di cui abbiamo bisogno. Correndo il rischio di ripeterci, abbiamo detto in varie occasioni che la scelta della semina o dell’acquisto dipende soprattutto dal tempo che hai a disposizione e dalla pazienza mostrata nell’aspettare il risultato. Il primo bivio in cui andrai a sbattere sarà lo scegliere la tipologia di semina che vuoi portare avanti: se in piena terra o se nel semenzaio. Nel primo caso i semi vengono piantati nel terreno dove nasceranno e porteranno avanti i loro frutti; il semenzaio, invece, si tratta di uno spazio solitamente di piccole dimensioni, destinato ad ospitare i semi per poi spostare i primi germogli in altro luogo.

germ-pixaDa tener presente è che ortaggi come insalate da taglio, fagioli, carote, ravanelli o spinaci non sopportano l’operazione di trapianto per cui ti consigliamo di mettere i semi direttamente a dimora. Nelle bustine dei semi  troverai indicato se è consigliabile la semina nei semenzai o se direttamente a terra.

Per avere una buona riuscita, ti suggeriamo alcune semplici regole che ti aiuteranno a perfezionare le tue abilità contadine 2.0 da realizzare sul tuo balcone!

        1.Interrare i semi nel modo giusto.

Per favorire il processo di germinazione, è importante porre i semi ad una giusta profondità. Se sono messi a dimora superficialmente, non godono sufficientemente delle proprietà del terriccio e inoltre insetti ed uccelli potrebbero cibarsene. Inversamente, se sistemati troppo in profondità potrebbero non recuperare energia a sufficienza per emergere dal suolo.

La regola generale vuole che, durante la semina degli ortaggi, i semi si coprano con uno strato di terra pari alla loro altezza. Quindi, i piccoli semi della rucola dovranno essere messi a dimora appena sotto il livello del terreno mentre quelli della zucca, che sono più grandi, vanno interrati più a fondo.

  1. Seminare rispettando il momento giusto.

Non vorremmo mai offendere le intelligenze altrui; tuttavia sembra risulti efficace sapere che se sta nevicando o se vi trovate nel mezzo di una forte ondata di calore, non è opportuno procedere alla semina. Difatti in questi casi le piantine possono tardare a svilupparsi se non addirittura non riuscire proprio a spuntare dal suolo. E’ necessario offrire ai semi le condizioni ambientali necessarie per poter crescere ed accrescere.

  1. Inumidire il terriccio.

Per uno sviluppo ottimale della pianta, proponiamo l’acquisto di un terriccio ricco di elementi nutritivi, come compost e torba.

Il processo di germinazione si avvia mantenendo costantemente umido il terriccio che ospita i semi messi a dimora, perciò dopo aver seminato è importante annaffiare con continuità.

  1. Inumidire il terriccio sì, ma senza eccessi.

Dopo aver seminato, fai attenzione a non usare un getto d’acqua sostenuto poiché potrebbe spingere il seme in profondità, non permettendo la sua nascita, oppure spostarli in superficie ottenendo il medesimo –non – risultato.

L’ideale è utilizzare innaffiatoi o pompe d’irrorazione a spruzzo delicato, con effetto pioggia, che possano garantire la cautela necessaria.

In rete abbiamo trovato una furbizia che obiettivamente potrebbe risultare fondamentale: evita l’uso di acqua molto fredda perché lo sbalzo di temperatura potrebbe provocare uno shock termico, bloccando così la crescita delle piante.

  1. La tecnica giusta per seminare.

Ogni pianta ha bisogno del proprio spazio per poter crescere e svilupparsi. Alcune specie necessitano di spazi ben distanti tra di loro mentre per altre non serve. Si può quindi seminare a spaglio, distribuendo in ordine sparso i semi sul terreno, come nel caso di semina della rucola o della lattuga da taglio; con tecnica a righecome per le carote o il basilico oppure in piccole buche, come per il pomodoro, il peperone, la cipolla o il cetriolo, pur mantenendo le distanze richiesta dal tipo di pianta che si desidera coltivare.

Adesso hai tutte le nozioni per partire con il piede giusto! Di seguito, per agevolare le tue scelte, ti riportiamo la scheda con il dettaglio del tempo di germinazione, seppur indicativo, di un seme.

calendario germinazione

Buon Verdelario!


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2 pensieri riguardo “5 consigli fondamentali per seminare bene in cassetta.”

    1. Salve!
      Abbiamo affrontato il tema della fasi lunari alcuni articoli precedenti che potrai trovare a questo indirizzo 2DRv7pybit.ly/2DR
      L’influenza delle fasi lunari nelle coltivazioni è tutt’ora argomento di discussione. Per il momento non ci siamo fatte idee definitive sulla questione 😊

      Piace a 1 persona

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