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Coltivazione di finocchio in vaso

Guida facile per non farsi infinocchiare.

La coltivazione dei finocchi in vaso, va precisato, non è delle più semplici perché sono ortaggi che richiedono molto spazio ma dato che non esiste l’estate senza un buon pinzimonio o un’insalata mista con a base questa verdura, ti insegneremo un modo semplice per farlo. Esistono molte ragioni per cui ti consigliamo di intraprendere questa avventura, soprattutto per deliziarti del suo sapore deciso e fresco ma anche per poter decorare il tuo terrazzo con il fogliame tipicamente fitto e delicato di questa semplice pianta.

I finocchi, per la gioia dei nerd, sono chiamati in scienza non di meno che Foeniculum vulgare dulce ed appartengono alla famiglia delle Apiacee. Si tratta di un ortaggio edibile in ogni sua parte ed è praticamente disponibile tutto l’anno e grazie alla sua eccellente diffusione nella cucina Mediterranea; inoltre è possibile mangiarlo sia cotto che crudo ed è ideale per la preparazione di infusi e tisane dal potere terapeutico!

Sia nel caso che tu abbia messo a dimora i semi in semenzaio sia che tu abbia già acquistato le piantine, potrai procedere al travaso quando la pianta avrà raggiunto circa 15 cm di altezza.

Attenzione! Se ti stai chiedendo perché viene usato il verbo infinocchiare, potrai trovare la risposta in un passato non molto lontano; infatti nelle vecchie osterie, trattandosi di una verdura dal sapore decisamente marcato, il vino scadente veniva accompagnato con stuzzichini a base di finocchio, utilizzato per mascherare per l’appunto la sua qualità.

fennel-1133309_640La pianta, per poter avere un risultato ottimale e nonostante prediliga l’esposizione a pieno sole, necessita di essere protetta da freddi intensi; inoltre si rivelerà utile l’impego di un tipo di terriccio a medio impasto, ricco di sostanza organica e che risulti fresco e ben drenato. La terra dovrà risultare sempre umida, per cui ti consigliamo di utilizzare contenitori di terracotta poiché viene gestito meglio il processo di gestione del calore. All’interno di contenitori di plastica, ad esempio, il calore si tratterrà di più e pertanto sarà indispensabile raffreddarlo frequentemente irrigando nelle ore di punta nella parte esterna del vaso. Ma attenzione ai ristagni di acqua: essendo una pianta che si sviluppa sotto terra, se soggetta a gettiti stagnanti, potrebbe addirittura marcire!

Ad ogni modo noi abbiamo provato a piantarli, sempre e comunque in contenitori profondi almeno 30 cm, sia in vasi di terracotta sia in quelli di plastica rettangolari ed il risultato è comunque ottimo. Nonostante sia indicato rispettare i tempi di semina (da gennaio a febbraio per il raccolto estivo e da luglio a settembre per il raccolto autunnale-invernale), puoi decidere di procedere quando preferisci. Noi abbiamo travasato le piante intorno a maggio e tra poco potremo già deliziarci del suo sapore inconfondibile!

Un aspetto degno di cura dovrà essere riservato alla cosiddetta rincalzatura. Si tratta di una pratica molto semplice e consiste nell’accostare la terra tutta intorno ai grumi (è così chiamato il frutto) fino quasi a coprirli interamente. Questo servirà ad ottenere finocchi dal gusto deciso e delicato e soprattutto saranno teneri nella masticazione. Una buona tecnica suggerirebbe, al momento del trapianto, di riempire i vasi si terra solo a metà, permettendo di aggiungere gradualmente la terra, durante le operazioni di rincalzo.

Attenzione! Per alcuni motivi potrebbe accadere, come è successo a noi, che una delle piante che hai messo a dimora vada in seme; se ti capitasse, raccogli le infiorescenze ed utilizzale in cucina, per insaporire le tue pietanze!

Arriviamo al dunque e vediamo concretamente come iniziare.

Come potrai vedere dalle illustrazioni abbiamo invasato una sola pianta di finocchio in un vaso di terracotta profondo almeno 30 cm. Lo stesso procedimento di travaso, lo abbiamo ripetuto utilizzando anche uno spazio più grande e cioè una fioriera rettangolare dove sono state posizionate due-tre piantine.

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Buon Verdelario!


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Un pensiero riguardo “Coltivazione di finocchio in vaso”

  1. che articolo interessante! vorrei provare anche èperchè Coniglio Oklahoma va pazzo per le foglie e non si trovano facilmente, ma non so se in un terrazzo molto molto soleggiato posso riuscirci…grazie dell’articolo e buon tutto!

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