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Non sai come coltivare la melanzana in vaso? Tutti i segreti per farlo senza problemi.

La melanzana appartiene alla famiglia delle Solanacee ed in scienza è meglio chiamata come Solanum Melongena. Le numerose varietà si distinguono tra loro per il colore bianco o blu, viola/nero e per la forma rotonda o allungata, con la particolare caratteristica di essere povere di calorie e allo stesso tempo ricche di sali minerali e vitamine. Si tratta di una verdura molto versatile in quanto potrai impiegarla in piatti popolari come la parmigiana (gnam!) oppure servirtene come ornamento per dare un decoro avvincente alle tue apparecchiature.

Con il preciso scopo di scoraggiarti, abbiamo preso la decisione di non spiegarti come avviare la coltivazione di melanzane partendo dal seme. Al contrario, ti consigliamo di acquistare direttamente le piantine in un garden center, per evitarti il lungo e laborioso processo di germinazione che richiederebbe impegno e pazienza (e ora come ora, così come ci ritroviamo in questo periodo storico, è inopportuno sprecare dosi di pazienza: ne potrebbero servire a quintalate!).

Se il tuo obiettivo è di sistemare l’affascinante melanzana sul tuo terrazzo o balcone, la raccomandazione primaria è quella di sistemare una sola pianta all’interno di un comune vaso del diametro di 35-40 cm; difatti per questa pianta vigorosa, occupando molto spazio soprattutto in fase di crescita, sarà fondamentale garantire tutto lo spazio necessario sia all’ortaggio che all’apparato radicale.

Attenzione! Per ottimizzare la produzione della pianta è opportuno mettere in pratica la cosiddetta sfemminellatura. Infatti quando la pianta raggiunge circa i 40 cm di altezza, dovranno essere effettuate delle cimature laterali lungo l’estremità del fusto così come andranno tolti i germogli ascellari.

eggplant-1707629_1280Il terriccio che garantisce un miglior risultato nello sviluppo della melanzana è quello di medio impasto, ricco di sostanze nutritive (evitando l’eccesso di azoto), concimato con un fertilizzante come il macerato di ortiche o un fertilizzante liquido. Per una maggiore protezione da eventuali sbalzi di temperatura, ti consigliamo di effettuare una normale pacciamatura alla base della pianta.

La pianta di melanzana predilige un clima mite dove le temperature non scendono al di sotto dei 12 gradi per cui, una volta che avrai effettuato il travaso (generalmente questo avviene da aprile in poi), sistemalo per lo più a tutto sole in modo da garantirgli qualche raggio diretto. Se metterai a dimora le piantine in questo periodo, raccoglierai gli ortaggi maturi a partire da fine agosto – inizio settembre.

Dovrai oltre modo aver particolare cura delle irrigazioni, mantenendo il terreno sempre fresco e umido. Una regola che vale per tutte le piante è quello di aumentare quantità e frequenza delle innaffiature mano a mano che l’ortaggio cresce, facendo attenzione ad eliminare i ristagni di acqua. In questa fase sarà altrettanto importante non effettuare l’irrigazione diretta sulle foglie, per evitare sia la seccatura delle stesse sia il diffondersi di parassiti infestanti.

Durante la fase di crescita noterai che i frutti, diventando sempre più ingombranti, tenderanno ad addossarsi al fusto e su tutta la produzione superiore; ecco spiegato il motivo per cui dovrai installare una piccola asta a sostegno conficcata nel terreno che renderà stabile la pianta e la aiuterà a crescere nel modo corretto, senza inutili sovraccarichi.

Sarà determinante, se non vorrai assaggiare un ortaggio amaro e/o colmo di semi, riconoscere il momento di maggiore maturazione della melanzana e quindi della sua imminente raccolta. Il momento perfetto si verificherà quando la buccia si presenterà turgida, colorita e tendente a divenire opaca (se risulta essere troppo lucida è segno di maturazione non completamente raggiunta) e comunque avviene in corrispondenza ad una decina di giorni dopo l’allegazione dei fiori.

Ti proponiamo un piccolo indovinello per scoprire quanto i tuoi amici conoscono le melanzane, per l’ -> INDOVINELLO CLICCA QUI <–

A questo punto non rimane altro che concludere con qualche nota in merito a quali sono i semplici passaggi per partire.

  1. Per prima cosa acquista le piantine in un vivaio, procurati un vaso del diametro di 35-40 cm.
  2. Ti consigliamo di posizionare sul fondo del contenitore che hai scelto uno strato di argilla espansa per fare in modo che non si formino ristagni d’acqua, nemico irriducibile che potrebbe compromettere un buon risultato.
  3. Riempi il vaso con il terriccio e posiziona una sola pianta all’interno del vaso.
  4. Ricopri il tutto con altro terreno e premi con i polpastrelli delle dita sulla terra in modo da rendere stabile le piantine. Riempi un centimetro oltre il colletto della pianta.
  5. Infine, dovrai procurarti un asta oppure una comune canna di bambù per favorire la crescita verticale del fusto e posizionala come in figura. Fissala in modo che possa sostenerla in fase di crescita.

 

Buon Verdelario!


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