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Testaroli al pesto di rucola con grana e noci

Le ferie sono sacre.

Durante tutto questo periodo è abbastanza normale che nella vita di Ilaria avvengano alcuni particolari rituali: si dimentica dove ha messo il badge di timbratura entrata/uscita dal lavoro, non rispetta minimamente le indicazioni del dietologo (il quale spera ogni volta che per il periodo interessato avvenga un dimagrimento di almeno 200 gr), stressa Marzia dopo che ha postato su Facebook le foto della sua Chinese Crested Dog con frasi del tipo “la biondina, sempre sulle sue, non si smentisce mai“.

E’ proprio durante questo momento di calma apparente, che ci siamo imbattute in un alimento tipico della cucina toscana, o per meglio dire la principale eccellenza gastronomica della Lunigiana, situata al confine tra la Toscana e la Liguria.

Per chi non lo sapesse, i testaroli – risalenti all’epoca dell’Antica Roma – sono considerati una delle prime forme di pasta italiana e sono così chiamati poiché vengono cotti all’interno di due testi di ghisa, o per meglio farti capire dei dischi, in modo da permettere una sua migliore ed omogenea cottura.

Per questa ragione, per il loro gusto ma anche per la loro capacità di esaltare al meglio qualsiasi condimento si decida di utilizzare, oggi ti proporremo questa semplice e gustosa ricetta: i testaroli al pesto di rucola con grana e noci.

Ingredienti per 2 persone.

400 gr di testaroli
60 gr di rucola
25 gr di gherigli di noci
25 gr di parmigiano
3 cucchiai di olio di oliva
Sale q.b.
Pepe q.b.

Procedimento.

Lava la rucola, mettendo da parte le foglie mal ridotte, dopodichè lascia a scolare.

Inserisci le noci e il parmigiano in un frullatore, aggiungi l’olio ed aggiusta di sale e di pepe quanto basta, successivamente dovrai mixare gli ingredienti fino a renderli sminuzzati finemente come in figura.

Prendi il testarolo e taglialo a rombi di 5 cm di lato. Metti sul fuoco una pentola con acqua salata a piacere. Appena prima che questa cominci a bollire, spegni il fornello e immergi i pezzi di testarolo per alcuni minuti.

Dopo averli scolati, sistemali su un vassoio e condiscili con il buonissimo pesto di rucola che hai preparato precedentemente. Ti accorgerai ben presto che la loro porosità consentirà l’assorbimento del condimento in maniera maggiore rispetto agli altri tipi di pasta in commercio, tanto da renderli assai più gustosi per il palato!

Servili ancora caldi, Buon Verdelario!


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