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Coltivazione delle cime di rapa in vaso.

Nella tradizione del dialetto pugliese, 

sono chiamate “cemederépe”.

Mentre alcuni si trovano già a gioire per il ritorno della frescura serale, il piumino calore 2 poggiato sul letto ed il ventilatore o l’aria condizionata posti su Off, altri invece rimpiangono le temperature estive, le giornate “infinite”, le scorribande di gruppo in spiaggia.

Questo è anche il momento in cui l’attività e la routine ripartono inesorabili, giacché la frase “affronteremo la questione dopo le ferie” non è più considerata giustificazione valida.

Ed ecco che noi di Verdelario abbiamo fatto delle valutazioni sui numerosi e variegati raccolti derivanti dalla produzione estiva. Cosa coltiveremo adesso? La risposta non è così scontata. E’ vero, durante tutto il ciclo annuale si possono intraprendere diverse coltivazioni, ognuna più o meno impegnativa, ma a cosa è meglio dedicarsi in questo periodo?

La proposta che ti faremo sarà una sfida per lo più già vinta (data la sua semplicità di esecuzione), e una volta portata a termine, ti regalerà una speciale delizia!

cime_di_rapaLe cime di rapa offrono tantissimi spunti, sia nell’utilizzo delle famosissime orecchiette, ma anche saltate in padella come semplice e gustoso contorno o per accompagnare un risotto.

Le cime di rapa appartengono alla famiglia delle brassicacee o crucifere – in scienza meglio note come Brassica rapa, sub specie sylvestris varietà esculenta – e sono note per il basso contenuto calorico contrapposto ad una modesta presenza di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti.

Per la coltivazione delle cime di rapa non serve un terriccio particolarmente esigente, tanto più che respinge con piacere l’assunzione di eccessivo azoto. Sarà sufficiente preparare un terreno ben drenato, mediamente arricchito con concimi organici come il compost, magari aggiunto e mescolato ad una dose di argilla espansa. Per questa coltura come per altre, la pacciamatura – attraverso l’impego di paglia adagiata sulla terreno – potrebbe dare buoni risultati.

Il clima favorevole per le cime di rapa si trova in autunno, dove la temperatura è mite. Nonostante questa pianta resista anche ai freddi più intensi, non è da sottovalutare il pericolo delle gelate; pertanto sarebbe opportuno posizionare il vaso in una sistemazione quanto meno protetta da questo rischio.

Se non sai dove rivolgerti per acquistare on line i tuoi semi di rapa, potrai farlo cliccando sul sito AgriBioShop oppure rivolgendoti in consorzi agrari e vivai.

Attenzione! I fiori della cima di rapa, chiamati anche friarielli, si raccolgono precocemente quando sono ancora chiusi, per poter gustare la verdura nel suo momento di maggiore qualità. Per di più, dovrai essere particolarmente attento e cauto poiché le infiorescenze e i germogli sono molto delicati tanto da rompersi con facilità, così disperdendo la qualità del prodotto.

Il momento ideale per la semina varia a seconda del territorio della penisola Italiana in cui ci si trova e conseguentemente dalle temperature che appaiono diversificate da Nord a Sud. Infatti nel Settentrione si comincia la semina a partire dal mese di agosto fino a ottobre, mentre nel Meridione inizia da settembre a fine novembre. I semi, che ti appariranno piccoli e tondi dovrai sistemarli in piccoli vasetti fino a quando non saranno pronti, e poi dopo circa un mese, ed effettuata una lieve operazione di diradamento durante questo periodo, potrai metterli a dimora in un contenitore più ampio.

Certo, dobbiamo dirlo, il fatto di seminare le cime di rape in vaso non ti garantirà repliche di abbuffate di gruppo; piuttosto, sarà come sparare una cartuccia: un buon pasto, una sola abbuffata, ma fatta proprio bene!

La cosa importante, per ottenere un risultato eccellente, è quella di irrigare la pianta in misura sufficiente. Soprattutto dovrai evitare che il terreno si presenti arido e secco; per verificarlo basterà tastare il terreno: se si fosse formata una crosta più dura in superficie, è il caso di annaffiare.

Comfortable and chicL’ultima tappa fondamentale che sentiamo di voler approfondire è quella riguardante la conservazione. Infatti, rispettando i seguenti pochi e semplici passaggi, potrai gustare a pieno del loro inconfondibile sapore.

Appena colte, puliscile delicatamente lavandole in acqua fredda, eliminando le foglie giallastre e/o comunque danneggiate. Successivamente devono essere scottate in acqua bollente per una manciata di minuti e lasciate sgocciolare all’interno di un colapasta. Infine sistemale in contenitori adatti, e se non le adoperi fresche, ponile in congelatore.

A presto, e Buon Verdelario!


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3 pensieri riguardo “Coltivazione delle cime di rapa in vaso.”

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