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Infuso di Camomilla: un rimedio semplice contro l’insonnia e non solo.

Non è semplice immaginare un passato in cui materie come la medicina e la scienza erano talmente poco evolute tanto da dover affidare alla terapia medica antica l’utilizzo esclusivo di erbe officinali, che con i suoi dotti artigiani, attraverso le tecniche di lavorazione preparavano oli ed unguenti per ottenere effetti lenitivi e medicamenti ma anche prodotti cosmetici e profumi.

Nel mondo odierno erbe come la camomilla, il ginseng e l’aloe vengono utilizzate come i primi tentativi per la sostituzione di un farmaco. Effettivamente, quando ci si sente troppo agitati, non è forse il momento giusto per un delizioso infuso di camomilla che grazie ai potenti principi attivi, la rendono un ottimo rimedio naturale?

chamomile-401494_1920La camomilla, in scienza Matricaria chamomilla L., è una pianta erbacea annuale, a portamento cespuglioso che produce graziosissimi fiori, appartenente alla famiglia delle Asteraceae e conosciuta già dai tempi antichi per le più apprezzate proprietà sedative e calmanti. Trattandosi di una specie rustica in grado di adattarsi anche a terreni di diversa composizione, si è largamente diffusa spontaneamente in tutta Europa e anche oltre.

Attenzione! A prima vista potremmo confondere la camomilla con alcune varietà di margherita comune (chiamata comunemente pratolina), sebbene con un pochino di attenzioni e normali capacità olfattive, sarà semplice notare la poca somiglianza. La prima sostanziale differenza sta nelle foglie: la prima cresce bassa sul terreno ed ha le foglioline allargate mentre la camomilla si presenta con le foglie piccole ed oblunghe fatte quasi ad aghi di pino ovviamente molto morbide; la seconda questione è rappresentato dall’ inconfondibile profumo della camomilla, che l’altra non possiede.

La raccolta inizia a partire dal mese di maggio e attraverso alcuni semplici passaggi, potrai ricavare la tua scorta annuale di camomilla totalmente biologica. Per farlo ti sarà sufficiente individuare un angolo buio e asciutto e appendere la pianta a testa in giù, girandola di tanto in tanto fino a quando non sarà ben secca in modo da ottenere un’essiccazione uniforme. Questo passaggio, se fatto bene, eviterà l’insorgere di muffa. Può sembrare banale ma è utile precisare che della pianta si potranno utilizzare solo i fiori. Dopodiché potrai dividere il gambo dai fiori e metterli in dispensa all’ interno di un barattolo pulito, asciutto e al riparo della luce ricordandoti di apporre sul contenitore la data.

Un altro metodo altrettanto efficace è quello di utilizzare l’essiccatore, così come ti abbiamo fatto vedere precedentemente con la frutta secca. Sarà sufficiente disporre sul ripiano i mazzetti di camomilla, impostare la temperatura di essiccamento intorno ai 40°C per un minimo di circa quattro ore.

La pianta della camomilla viene principalmente utilizzata in infusione in acqua calda ma non mancano occasioni in cui viene adoperata per uso esterno attraverso impacchi con  garza sterile imbevute di infuso. In particolare viene utilizzata per: ridurre gli effetti di fastidi comuni come per gli occhi stanchi e rossi; in presenza di congiuntivite; purificare la pelle; cicatrizzare le ferite e addirittura come antinfiammatorio orale.

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Le proprietà della camomilla sono numerosissime e sono proprio queste caratteristiche a renderla senza ombra di dubbio l’erba officinale più amata. Si potrà ricorrere agli infusi di camomilla per contrastare stati di stress o di ansia, dato il suo effetto calmante e quasi sedativo. Altresì, risulterà essere uno strumento indispensabile anche contro i fastidiosissimi dolori mestruali che solo noi donne siamo in grado di comprendere sino in fondo.

La pianta è utilizzata con successo anche come antidolorifico in caso di mal di denti, sciatica, mal di testa, mal di schiena e cervicale me è anche efficace per chi ha disturbi gastrici e digestivi. Più in generale, si presenta come un blando sedativo dalle varie proprietà toniche, antispasmodiche, analgesiche, e digestive ma è perfino utilizzata in ambito cosmetico per schiarire e addolcire i capelli.

chamomile-829538_640L’assunzione della camomilla non ha particolari controindicazioni tali da rendere sconsigliabile il suo utilizzo; gli unici effetti collaterali che possono verificarsi sono collegati ad eventuali reazioni allergiche dovute alla presenza di lattoni sesquiterpenici nella pianta.
A questo punto non rimane altro che tirar fuori i nostri fiorellini essiccati e poter godere tranquille e gioviali serate in relax grazie agli ottimi infusi aromatici, rilassanti e totalmente biologici. E allora, cosa aspetti ad avviare la tua produzione casalinga? Ti aspetteranno grandi soddisfazioni!

Buon Verdelario!


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