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Il posto perfetto che riunisce gli appassionati cameliofili? La risposta è semplice: A Lucca, visitando la Mostra Antiche Camelie della Lucchesia.

La camelia, originaria dell’Asia, è una pianta dall’incredibile impatto visivo, al punto che la sua bellezza sprigiona e dona una certa idea di classe e regalità al nostro giardino.

La camelia, genere di pianta della famiglia delle Theaceae di cui si contano moltissime specie, si presenta come un albero o arbusto dalle foglie verde scuro, rustica, e dai suoi fiori grandi a forma di coppa, la cui particolarità è quella di resistere alle temperature più rigide, eccetto al gelo, e quella di avere una crescita moderatamente lenta. Non ama per niente i ristagni d’acqua ma necessita di irrigazioni frequenti così come sopporta difficilmente essere posizionata in luoghi a pieno sole e particolarmente ventosi.

Nonostante la sua diffusione sia avvenuta per opera del botanico Georg Joseph Kamel che nel 1600 la importò dal lontano Giappone, a Lucca, nella nostra città natale, la camelia è la regina di una manifestazione ideata appositamente per celebrare le sue numerose varietà, che si distinguono per profumo più o meno intenso o per i colori che variano dal bianco al rosa fino ad arrivare al rosso.

Non a caso, la forte presenza delle piante di camelia nella lucchesia, dove si possono trovare ampi giardini che ospitano specie e varietà, viene celebrata perfino titolando in suo onore attività come hotel e ristoranti.

Quindi quale occasione è migliore di questa, dato che si tratta esattamente del momento di maggiore abbondanza in cui le camelie, ricche si boccioli colorati, stanno fiorendo e mostrando la loro maestosità e bellezza!

Immagine recuperata dal sito http://www.camelielucchesia.it/Ecco la ragione per cui abbiamo partecipato al celebre evento giunto quest’anno alla sua 30° edizione, titolato XXX Mostra Antiche Camelie della Lucchesia, che rappresenta un’occasione eccellente per poter ammirare dal vivo esemplari di tale incanto e dallo straordinario interesse botanico.

Questa manifestazione, che ospita una ricca collezione di camelie, si svolge soprattutto nella località di S. Andrea di Compito, uno splendido paesino della periferia lucchese ed esempio di architettura paesaggistica riconosciuto in tutto il mondo.

Un’ottima occasione, tra l’altro, per conoscere nel dettaglio queste preziose piante acidofile e delle quali le più diffuse, almeno nei nostri territori, sono:

CAMELLIA JAPONICA. Si tratta della varietà più conosciuta, detta anche rosa d’inverno, è un arbusto sempreverde, longevo, in grado di raggiungere i 5-7 metri di altezza.
CAMELLIA SASANQUA. Questo rustico arbusto sempreverde, con un portamento espando o eretto alto al massimo circa 3-4 metri, la cui fioritura avviene anche in temperature vicine allo zero, in un periodo che va da novembre a marzo.
CAMELLIA RETICULATA.  È un arbusto, o albero, che può arrivare a raggiungere sino a 8-9 metri e si impone per la spettacolarità dei suoi fiori, tanto belli quanto grandi (15 cm di diametro).
CAMELLIA SINENSIS.  Rispetto agli altri cultivar, che sono soprattutto di carattere ornamentale, questa pianta si distingue per essere la pianta del tè che avviene attraverso la lavorazione delle foglie, dei germogli e di altre parti di questa pianta.

Questo evento, visitabile nei giorni 16/17 – 23/24 – 30/31 Marzo e 6/7 Aprile 2019, il cui costo del biglietto – che comprende parcheggio auto, servizio navetta, accesso e visita al Borgo e alla mostra – è di 7 euro, gratuito per ragazzi sotto i 12 anni e disabili con accompagnatore. Arrivarci sarà facilissimo, clicca  —> per vedere la mappa <— della mostra.

camellia-3276639_1280La mostra si può apprezzare percorrendo le vie del borgo, ammirando i muretti ammantati di colorate o candide camelie e scorci di vialetti che impreziosiscono l’armonia di angoli segreti.

Il Borgo delle Camelie, nel pieno della fioritura, diventa unico protagonista dal quale scaturisce un’immensa gloria dei colori, caratterizzata da centinaia di sfumature cromatiche dal bianco al rosso. Durante questa rassegna, oltre ad ammirare le bellissime camelie in tutte le sue numerose varietà visitando il noto Camellietum Compitese (dove sono presenti più di mille diversi cultivar di camelia), è possibile partecipare ad alcune visite alla scoperta di alcune antiche ville nobiliari oppure anche ad escursioni naturalistiche nelle aree umide del Compitese, e perfino alla vendita e degustazione di prodotti biologici locali.

Come abbiamo già accennato, non tutti sanno che dalle piantagioni di origine italiana di camelia è possibile estrarre la varietà di tè denominato Camelia sinesis. Questa bevanda unica, realizzata grazie al processo di trattamento e di essiccazione delle sue foglie, rappresenta una irrinunciabile occasione di poter assaggiare, tramite infusione o decozione, un tè unico dal sapore rinfrescante ed intenso.

A questo punto ci auguriamo di averti fatto venire voglia di aderire a questa magnifica iniziativa e non dimenticare di seguire il nostro esempio e quindi di acquistare almeno una tra le svariate tipologie di Camelia.

Buon Verdelario!


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