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1,2,3… via! Consigli utili per avviare la coltivazione in vaso.

dan-gold-298710-unsplashSoltanto chi ha avviato un orto può godere della soddisfazione di assistere alla magia nel vedere i propri frutti nascere e crescere. Che avvenga su un balcone, su un terrazzo, in un piccolo giardino oppure in campo aperto, avviare un orto dà sempre una certa gioia. Si ottiene una vera e propria illuminazione, poi, quando i frutti di tanto amore e attenzione li portiamo in cucina, impiegandoli in ricette più o meno semplici, dove viene esaltata la loro natura biologica e il loro sapore unico.

Per fare una qualsiasi tipologia di orto, d’altro canto, servono qualità come dedizione e pazienza e in assenza di questi requisiti fondamentali, meglio desistere e fare altro perché potresti correre il rischio di esserti impegnato inutilmente!

La prima cosa – in assoluto – di cui dovrai occuparti è la scelta del luogo dove avverranno sia la semina che la coltivazione stessa. La prima valutazione deve essere rivolta allo spazio disponibile e a quello di cui avrete bisogno (vedi le innumerevoli tipologia di orto verticale), in modo da pensare fin da subito come poter sfruttare gli spazi. Di pari passo, per garantire alle nostre piante le condizioni ideali per farle crescere forti e rigogliose, sarà indispensabile garantire un luogo dove possa essere presente per almeno cinque o sei ore la luce e dove non circoli un vento particolarmente violento. Ad esempio, se il luogo che abbiamo scelto si trova ad un’esposizione parziale di sole, potremo coltivare solo alcune piante tra cui il prezzemolo, i cavoli, la bietola, i ravanelli, l’aglio, le fragole, alcune varietà di lattughe e erbe aromatiche come melissa, menta e basilico.

 

La seconda indicazione è di riflettere sulla scelta dei vasi o dei contenitori che andrai ad utilizzare. I vasi, infatti, dovranno avere le dimensioni adatte a poter far crescere le piante che vanno ad ospitare. Di solito prediligiamo consigliare vasi in terracotta perché in estate inoltrata riescono a proteggere maggiormente, a differenza di altri materiali, le radici dalla calura. Tuttavia anche i vasi rettangolari (tipo fioriera) in materiale plastico risultano essere adatti poiché nonostante ci sia il bisogno di raffreddare spesso il vaso per proteggere le radici, garantiscono una crescita ottimale e rigogliosa della pianta.  Sul fondo dei vasi, d’altro canto, non puoi dimenticare di sistemare uno strato di circa cinque centimetri di cocci di vasi rotti o di argilla espansa, in modo da permettere un deflusso dell’acqua in eccesso. Questa operazione, come già saprai, permette di non far marcire le radici oppure di evitare la formazione di funghi dannosi allo sviluppo naturale.

Inoltre, se non sei proprio alle prima armi, ti serviranno alcuni attrezzi del mestiere come ad esempio le forbici da giardinaggio, i guanti per proteggere le mani, l’ annaffiatoio e la paletta, come peraltro ti abbiamo già descritto qui in questo articolo.

Non di meno importanza, la scelta di un terriccio adatto e di qualità, tanto da rientrare tra gli elementi che, seppur sottovalutato, determineranno il successo o meno di un buon orto in vaso. Generalmente, la qualità dei terricci acquistati a basso costo significano anche una minore contenuto di sostanze ed elementi nutritivi essenziali per lo sviluppo delle piante. Potrà capitarti, per fare in modo che il terreno si mantenga ricco, di dover ricorrere all’uso del concime naturale, elemento perfetto per il rilascio di elementi nutritivi a lenta cessione. Scegli in vivaio il tipo di terriccio più adatto alle tue esigenze, optando tra terricci tradizionali già fertilizzati o per quelli di tipo Bio già concimati.

Infine, una volta seguite le indicazioni di semina, è bene ricordarsi cosa e soprattutto dove abbiamo piantato. Mettendo in azione alcuni piccoli trucchetti con il solo fine di ingannare la nostra memoria, non ci dimenticheremo quali e da dove spunteranno le nostre piantine! Per fare questo potremo usare dei vecchi vasi rotti, dei cucchiai in disuso, delle mollette in legno o perfino dei sassi disegnati. In rete abbiamo trovato alcune immagini da cui potrai prendere facilmente spunto.

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Se ritieni di essere in possesso di tutti i requisiti che ti abbiamo appena elencato, hai la concreta possibilità di poter ottenere una buon risultato, potendo così perfezionare le tue abilità contadine 2.0!

In molte occasioni ti abbiamo indirizzato, in modo diretto, verso l’acquisto delle piantine; questo perché le attività inerenti le varie produzioni sono lente e poi, diciamocelo, tra lavoro (quello ufficiale, ovvero quello che ci dà uno stipendio concreto in fondo al mese) e routine quotidiana ci risulta più comodo, ed efficiente, acquistare le piante di cui abbiamo bisogno. Correndo il rischio di ripeterci, abbiamo detto in varie occasioni che la scelta della semina o dell’acquisto dipende soprattutto dal tempo che hai a disposizione e dalla pazienza mostrata nell’aspettare il risultato. Il primo bivio in cui andrai a sbattere sarà proprio tra lo scegliere se seminare in piena terra oppure utilizzando un semenzaio. Nel primo caso i semi vengono piantati nel terreno dove nasceranno e porteranno avanti i loro frutti; il semenzaio, invece, si tratta di uno spazio protetto solitamente di piccole dimensioni, destinato ad ospitare i semi per poi spostare i primi germogli in altro luogo.

Per iniziare la procedura di semina “come se fosse una passeggiata”, potresti leggere l’articolo ed approfondire quali sono i 5 consigli fondamentali per seminare bene in cassetta, cliccando proprio qui.

Adesso hai tutte le nozioni per partire con il piede giusto!

Di seguito, per agevolare le tue scelte, ti riportiamo la scheda con il dettaglio del tempo di germinazione, seppur indicativo, di un seme. Tieni bene a mente che le varietà degli ortaggi più facili da coltivare su un balcone, ovviamente rispettando le varie consociazioni, sono le varietà di lattuga, le zucchine, le bietole da taglio e da costa, il basilico, il prezzemolo, la rucola, le carote, le cipolle, le fragole, i pomodori, i peperoni, le melanzane e il sedano.

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