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Orto verticale: come realizzarlo biologico e gestendo al meglio lo spazio.

Non importa quanto grande esso sia, se produca tanto quanto quello del vicino o se lo realizzerai in piano, in cassetta o sul balcone; oggi come non mai, possedere un orto rappresenta il punto di incontro di conoscenze tramandate e nozioni scientifiche, di fatiche fisiche e opportunità di raccoglimento spirituale. In alcuni orti urbani lo stimolo principale che spinge alla loro creazione è l’inclusione dei cittadini alla vita pubblica e perché no, una risposta alla crisi economica.

Realtà come il Brooklyn Grange sono sempre più diffuse, fortunatamente anche in Italia. Per chi non lo sapesse si tratta del primo orto urbano di New York, creato nel 2009, e realizzato su un palazzo di una base militare ormai abbandonata.

In qualunque posto tu decida di realizzare il tuo orto, luogo delle tue prossime e future soddisfazioni, l’importante è dare avvio ad un’agricoltura sana, sostenibile e lontana dall’uso dei pesticidi, nel tentativo di creare un continuum tra la vita cittadina e la Madre Terra.

Quotidianamente abbiamo a disposizione moltissime opportunità per poter avviare un orto con estrema facilità: contenitori, vasi e porta vasi, latte e lattine, bottiglie, cassette, scaffalature ed étagère di varie forme, bancali, ringhiere e sostegni fissati alle pareti, e tutti possono tutti diventare dei possibili recipienti per le nostre produzioni!

Perfino i nostri amici svedesi di Ikea hanno sostenuto un progetto dedicato a tutti gli appassionati di orto sospeso, addirittura pubblicandolo per poter costruire la Growroom, ovvero una struttura sferica in legno che permette di coltivare piante in città, limitando lo spreco di acqua.

Per le persone che si ritengono acerbe in quanto a nozioni di intaglio del legno e di basi di architettura non è proprio il massimo ma con impegno ed abilità ti sarà possibile costruire la Growroom in 17 semplici passi. Per i più temerari –> POTRAI CLICCARE QUI DI SEGUITO AL LINK <– per scaricare il progetto.

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Tuttavia, per i meno audaci e i meno vogliosi si possono mettere in atto alcune azioni che possono aiutare ad ottimizzare al meglio lo spazio. Si tratta di utilizzare alcuni sistemi modulari composti da una serie di contenitori sovrapponibili di forma e materiali diversi: dalla plastica all’acciaio, dal legno alle tasche in feltro. Questa soluzione è la risposta ideale per chi vuole procedere alla coltivazione di verdure e ortaggi in spazi ridotti.

Oggi ti proponiamo la realizzazione di un mini garden, ovvero di angolo verde riposante, gastronomico e altamente biologico, per il quale non serve essere artigiani esperti né avere particolari capacità economiche, ma semplicemente usando un po’ di ingegno e creatività.

Riciclando solo tre bottiglie di plastica, o quante ne preferisci, potrai avere sempre disponibili piante con uno sviluppo radicale limitato come il sedano, il basilico greco e un bulbo di cipolla. Questa soluzione ha molti vantaggi proprio per il fatto che sarai direttamente tu a gestire (cosa che non è sempre possibile fare in colture a campo aperto) il tipo di terriccio ideale e la quantità di esposizione al sole. Inoltre proprio perché rialzata, limiteremo la fatica evitandoti possibili dolori di schiena!

Vediamo quindi come realizzare in pochi semplici passi un meraviglioso orto sospeso.

Occorrente:

–  3 bottiglie di plastica
–  1 pianta di basilico greco
–  1 pianta di sedano
–  1 bulbo di cipolla
–  1 pennarello
–  1 trincetto (o forbici)
–  1 asta di legno
–  1 cacciavite a stella
–  3 viti con para viti
–  2 ganci
–  tempere varie (o decorazioni a piacere)
–  laccio per scarpe (o simili)
–  terriccio universale q.b.

Procedimento:

Prendi le bottiglie di plastica e con un pennarello traccia le linee necessarie a definire le parti che andranno scartate. Utilizza con delicatezza e attenzione il trincetto in modo da eliminare le parti in eccesso.

Adesso è il momento in cui potrai sbizzarrirti, da sola o assieme ad alcuni aiutanti, nel decorare le bottiglie come meglio preferisci. Dopodiché, soprattutto se avrai deciso di usare le tempere, lascia asciugare il tempo necessario.

Prosegui prendendo una ad una le bottiglie e fissale all’asta di legno, aiutandoti con un cacciavite a stella, con viti e para viti.

Infine, sistema i due ganci alle estremità superiori dell’asta e posiziona il laccio.

 

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Il tuo modello di orto sospeso è pronto: adesso potrai appenderlo dove meglio credi!

Buon Verdelario!


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