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Coltivare una pianta di lamponi. Come farlo in poco spazio ottenendo una piccola riserva

Della pianta del lampone non si utilizza altro che il suo goloso frutto: appunto, il lampone, è particolarmente famoso per il suo largo ed efficiente impiego in preparazioni culinarie come gelati, torte o marmellate. Decidere di avviare la coltivazione di questa pianta si rivelerà particolarmente vantaggioso per chi possiede poco spazio a disposizione, che siano terrazzi o piccoli giardini, dal momento che stiamo parlando di una pianta che cresce senza togliere spazio vitale ad altre vegetazioni.

Si tratta di un arbusto molto rustico e poco esigente, facile da trovare spontaneamente nei sottoboschi delle zone alpine e prealpine, ed appartenente alla famiglia delle Rosaceae, genere Rubus, ma del quale noi approfondiremo la varietà europea più densamente utilizzata: la Rubus Idaeus, composto da frutti deliziosi che solitamente compaiono di un rosso più o meno scuro. Oltre a queste però, esistono anche alcune varietà con gradazioni di colore sul nero, chiamate Munger, ma anche con sfumature gialle, ovvero le cosiddette Fallgold così come esistono specie senza spine e precoci, chiamate Glen Moy.

Dopo aver effettuato il trapianto, è utile posizionare il vaso in un luogo soleggiato o a mezz’ombra ma sicuramente protetto da venti forti, che potrebbero danneggiare la pianta nel suo percorso di aggrovigliamento ai sostegni messi ad arte per permettere alla pianta di crescere in altezza.

In linea generale possiamo dire che la pianta di lamponi non necessita di cure eccessive, tuttavia se intendiamo favorirne lo sviluppo è consigliabile fornire alla pianta un terreno ricco di elementi nutritivi, soffice e ben drenato. Nel momento del travaso, l’indicazione è di avvolgere completamente le radici nella terra, evitando così la formazione di possibili sacche d’aria che ne comprometterebbero la sanità e il suo rinsecchimento.

Una pratica utile, se non per certi versi indispensabile, potrebbe derivare dalla cosiddetta concimazione di fondo. Si tratta di aggiungere al terreno, mescolando tutto assieme, una quantità di compost o di letame (se non tieni le piante su un terrazzo), dopo aver rivoltato e smosso la terra per bene aiutandoti con una paletta.

Sarà altrettanto importante effettuare una sorta di concimazione anche durante la crescita al fine di garantire una buona produttività dei frutti, magari attraverso la somministrazione di concimi naturali quali il compost, l’humus o la pollina.

raspberries-423194_640Quando si intraprende la coltivazione della pianta di lampone dovrai avere particolare cura delle somministrazioni di acqua. Infatti, per ottenere uno sviluppo completo e soprattutto produttivo, dovrai cercare di mantenere il terreno sempre umido e garantire acqua in abbondanza e con regolarità. Ti sembrerà bizzarro, ma la crescita dei tuoi lamponi sarà possibile soltanto se riuscirai a limitare il più possibile i ristagni d’acqua. Ragione per cui ti consigliamo di posizionare in fondo al vaso uno strato di argilla espansa o in alternativa anche alcune pietre.

Attenzione! Per ottimizzare la produzione della pianta è opportuno potarla, generalmente a fine inverno e a inizio primavera, con lo scopo di rimuovere i rami improduttivi, secchi, danneggiati o deboli.

Durante lo sviluppo della pianta, addirittura prima che i frutti iniziano a germogliare, ti consigliamo di applicare una sorta di pacciamatura utilizzando della paglia o del materiale organico, operazione che consiste nel ricoprire con essi il terreno e così, oltre a favorire la penetrazione delle sostanze nutritive, impedire la propagazione di erbe infestanti o di protezione da freddi improvvisi.

Un aspetto da non sottovalutare è che durante la fase di crescita, quando i frutti diventando sempre più ingombranti, tenderanno ad addossarsi al fusto e su tutta la produzione superiore. Ecco spiegato il motivo per cui dovrai installare una piccola asta a sostegno conficcata nel terreno che renderà stabile la pianta e la aiuterà a crescere nel modo corretto, senza inutili sovraccarichi e sulla quale potrà aggrovigliarsi e vegetare.

Attenzione! E’ bene specificare che il momento ideale per il raccolto è determinato dalla colorazione del frutto stesso, il quale apparirà ai nostri occhi di un bel colore rosso vivo (se si tratta della varietà classica) e al tatto sufficientemente morbido.

Quindi ti proponiamo il nostro tutorial su –> –> –> come coltivare i lamponi <– <– <–  e per favorire ancor meglio il processo produttivo della nostra pianta durante il corso dell’anno, ti riportiamo una tabella esaustiva recuperata dal web.

fasi lampone

Ora che hai ricevuto le principali nozioni, sei libero di poter iniziare senza difficoltà la coltivazione di questo frutto di bosco ricco di sali minerali, vitamine e fibre. Tra gli innumerevoli motivi per cui dovresti spingerti verso l’avvio questa coltivazione, oltre al suo delizioso e particolare sapore, è quello di contrastare ed alleviare il mal di gola e stati di diarrea.

Ecco quindi la nostra benedizione a partire!

Buon Verdelario!


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