Fai il tuo Orto, Home

Ecco 3 buone ragioni per coltivare la lattuga in un orto rialzato

Nel nostro orto, rigorosamente in vaso, abbiamo avuto la prima nascita: un bellissimo pomodoro San Marzano! Vogliamo renderti partecipe di questa notizia perché chi gestisce un orto confermerà senz’altro che si tratta di una vera e propria gioia quando dopo tanta cura nasce un frutto nuovo; ecco quindi che ci è capitato di sussultare quando sono nati i primi peperoni e questo non tanto perché il pensiero successivo fosse una peperonata, quanto nel vedere che dopo un sacrificio (come dare la giusta quantità di acqua, togliere le erbacce infestanti) si è realizzato un miracolo della natura.

Fare un orto gratifica noi stessi e libera la mente. Decidere di farlo in campo aperto oppure in vaso è una scelta del tutto personale.

Probabilmente negli ultimi anni ha preso sempre più piede l’idea dell’orto rialzato, oppure in vaso, in seguito ad alcuni fattori: in primo luogo gli spazi sono notevolmente ridotti, tanto è vero che le stime dei metri quadri pro capite a famiglia si aggirano intorno ai 70/80mq; inoltre è da non sottovalutare quanto, attraverso questa lavorazione, sia più facilmente controllata la qualità del suolo ma anche la propagazione di erbe infestanti. Infine, e in questo senso si tratta di una scelta accolta in modo positivo dalle persone anziane, è utile rilevare quanto sia più agevole occuparsi del proprio orto senza avere il dovere di chinarsi e fare inutili sforzi.

Ma non è tutto. Avviando un orto in vaso avrai la completa garanzia che porterai sulla tua tavola dei cibi totalmente biologici.

Per di più, poi, se ti viene perfino detto che in un orto rialzato (o in un vaso) potrai piantare tutti i tipi di ortaggi, perché non farlo? Ovviamente le coltivazioni più adatte alla circostanza sono quelli come cipolle, ravanelli, carote, spinaci o tutta la famiglia delle lattughe ma potrai destreggiarti con quello che meglio credi.

lettuce-seedling-4134906_640Il nostro tentativo è quello di poter coniugare l’idea di orto rialzato con la coltivazione della lattuga, ovvero una delle verdure più gettonate e richieste da portare in tavola. E’ molto semplice avviare questo tipo di coltura che in cambio, attraverso le sue innumerevoli proprietà, saprà donarci fibre, vitamine e sali minerali, favorendo in questo modo un’ottimale funzionamento intestinale.

Se vuoi rendere più semplice e veloce la coltivazione della lattuga in vaso ti consigliamo di procurarti direttamente le piantine in un garden center. Anche noi, per risparmiare tempo e fatica, ci siamo attenute a questo procedimento.

Tra le moltissime varietà di lattuga esistenti, quelle che sono maggiormente adatte alla coltivazione in un orto rialzato sono quelle da taglio o da cespo. La lattuga coltivata in vaso necessita di un’esposizione a mezzo sole anche se in linea generale si adatta a tutti i tipi di clima, tranne che al freddo intenso.

La coltivazione di questa specialità di ortaggio non necessita di particolari annaffiature: non dovranno essere eccessive ma è importante drenare il terreno, preferibilmente al mattino o alla sera, in maniera costante e soprattutto quando la terra appare visibilmente asciutta. In tal senso, una carenza eccessiva di acqua potrebbe indurre le piante a fiorire in anticipo e quindi “addio bella insalata”!

Vediamo allora quali sono i semplicissimi passaggi a cui dovrai attenerti per mettere in pratica una corretta coltivazione.

Occorrente.
– 1 scarto rimanente di grondaia di circa 50 cm.
– 2 assi per fruire da sostegno alla canala.
– 2 viti
– 1 cacciavite
– 1 paletta
– 4 piantine di lattuga mista
– Argilla espansa o pietraia fine q.b.
– Terriccio universale q.b
– 1 paio di guanti

Procedimento.
Prendi un vecchio bancale e fissa alle due estremità di esso il pezzo di grondaia, aiutandoti con vite e cacciavite.

Distendi su tutta la superficie del fondo uno strato di argilla espansa o in alternativa uno strato di pietre con varie misure in modo che aiutino a far defluire più facilmente l’acqua e quindi evitare eventuali ristagni.

Unisci il terriccio universale che ti sei procurato. Abbi cura di questa scelta optando per un substrato soffice e di buona qualità. Effettua alcuni buchi nel terreno aiutandoti con la paletta ed inizia a travasare una piantina dopo l’altra, avendo cura di distanziarle almeno 10 cm l’una dall’altra.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Anche il nonno di Ilaria, senza alcuna fatica, da oggi potrà avviare la sua personale coltivazione di lattuga all’interno di una grondaia!

Buon Verdelario!


Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento e ricorda che per restare in contatto con noi puoi iscriverti alla nostra newsletter o seguire la pagina Facebook, Instagram, e da un po’ di tempo anche su YouTube.

Annunci

Un pensiero riguardo “Ecco 3 buone ragioni per coltivare la lattuga in un orto rialzato”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...