Approfondiamo Insieme

Sorprendi la donna a cui vuoi bene con un regalo unico e personale!

La giornata internazionale dedicata alla donna, definita anche festa della donna, verrà celebrata giovedì 8 marzo prossimo.

E’ superfluo ricordare quanto sia necessario festeggiare le donne in questo giorno così importante per le conquiste sociali, economiche e politiche raggiunte; alcune femministe, d’altro canto, trovano assurdo e bizzarro relegare ad un solo giorno il riconoscimento attribuito alla donna.

La vera sfida, difatti, è festeggiare la condizione femminile ogni giorno!

Questo anche perché in quasi tutte le parti del mondo, purtroppo, non sono terminate situazioni di discriminazione e violenze in cui le donne risultino essere vittime. Tuttavia è indispensabile per tutta l’umanità, e soprattutto per noi donne, cogliere questa grande opportunità per poter far sentire le voci di ciascuna e poter dire al mondo: noi valiamo, noi meritiamo rispetto e considerazione! Continue reading “Sorprendi la donna a cui vuoi bene con un regalo unico e personale!”

Annunci
Fai il tuo Orto

Hai mai visto un prezzemolo portatile?

Ultimamente ci siamo chieste come mai esista il detto ”essere come il prezzemolo”, inteso come mettersi sempre di mezzo, intromettersi in tutto. La risposta è stata più che ovvia, dal momento che il prezzemolo viene largamente impiegato nelle più disparate preparazioni culinarie, tanto da esser ritrovato in quasi tutte le ricette.

Il prezzemolo è una pianta aromatica ricca di proprietà come vitamine e sali minerali, appartenente alla famiglia delle Apiacee. Predilige un clima di tipo mediterraneo quindi temperato, resiste al freddo ma non al gelo, preferisce essere posizionato a mezz’ombra.

Si tratta di una pianta a carattere biennale nel senso che dovrà essere sostituita in corrispondenza del secondo anno di vita, dopo che sarà avvenuta l’infiorescenza (morirà naturalmente come la Fenice in “Harry Potter”).  Continue reading “Hai mai visto un prezzemolo portatile?”

Fai il tuo Orto

C’è un momento per tutto: oggi è quello di coltivare la lattuga in cassetta.

La lattuga rientra senza alcun dubbio tra gli ortaggi più diffusi negli orti e tra quelli più utilizzati nelle cucine di ciascuno; questo grazie alla sua rapidità di crescita e anche perché appartiene alla categoria delle piante più semplici da curare. Nonostante sia comunemente conosciuta come insalata, in realtà sarebbe più corretto chiamarla lattuga, in quanto l’appellativo “insalata” riguarda piuttosto la sua modalità di impiego.

E’ presente in qualsiasi dieta, derivante dal suo minimo importo calorico e dalla forte presenza di minerali come fosforo, potassio, calcio, magnesio, ferro e vitamine. Non solo, il suo utilizzo è anche un’idea vincente per preparare un contorno semplice e veloce!

agriculture-1782437_640 pixabaySe sei intenzionato a comprare i semi per metterli a dimora, dovrai dimostrare di aver pazienza e fiducia dal momento che impiegherai circa un mese in più rispetto a quello che avevi previsto. In questo modo sarà come attendere la nascita delle tue piantine e avrai anche modo di pensare perfino ad un nome da dargli; diciamocelo, è sempre un momento emozionante!.

Se invece vuoi rendere più semplice e veloce la coltivazione della lattuga in cassetta ti consigliamo di procurarti direttamente le piantine in un garden center. Anche noi, per risparmiare tempo e fatica, ci siamo attenute a questo procedimento.

Attenzione! Grazie alla radici poco profonde della lattuga, puoi servirti di una cassetta che non sia troppo profonda, ragion per cui potresti sistemare le tue piantine addirittura in ciotole o barattoli! Le abbiamo perfino scovate trapiantate all’interno di un alternativo utilizzo delle grondaie, sistemate in veri e propri orti sospesi.

Tra le moltissime varietà di lattuga esistenti, quelle che sono maggiormente adatte alla coltivazione in cassetta sono quelle da taglio o da cespo. La lattuga coltivata in vaso necessita di un’esposizione a mezzo sole anche se in linea generale si adatta a tutti i tipi di clima, tranne che al freddo intenso. La coltivazione di questa specialità di ortaggio non necessita di particolari annaffiature:non dovranno essere eccessive ma è importante drenare il terreno, preferibilmente al mattino, in maniera costante e soprattutto quando appare visibilmente asciutto. In tal senso, una carenza eccessiva di acqua potrebbe indurre le piante a fiorire in anticipo e quindi “addio bella insalata”!

Vediamo allora quali sono i semplicissimi passaggi a cui dovrai attenerti per mettere in pratica una corretta coltivazione. Di seguito, attraverso lo slide show, troverai i passaggi con illustrazione.

  • Procurati una cassetta, preferibilmente in legno.
  • Recupera un paio di guanti e una paletta;in alternativa a quest’ultima, potrai utilizzare anche un cucchiaio, nel modo che ti abbiamo descritto in questo articolo .
  • Prendi le piantine di lattuga che hai acquistato nel tuo vivaio di fiducia.
  • Procurati un comune sacchetto di plastica del tipo biodegradabile e posizionalo sul fondo della cassetta; aiutandoti con un paio di forbici, fai ad esso dei piccoli tagli in modo da permettere la fuoriuscita dell’acqua in eccesso. Per le stesse finalità, in qualche occasione abbiamo visto utilizzare, al posto di quest’ultimo, un pezzo di rete da zanzariera.
  • Aggiungi sul fondo una quantità necessaria di argilla espansa per favorire un drenaggio ottimale dell’acqua.
  • Unisci il terriccio universale che ti sei procurato. Abbi cura di questa scelta optando per un substrato soffice e di buona qualità.
  • Adesso, una ad una, posiziona le piantine di lattuga nella cassetta. Crea dei buchi nel terreno, poco profondi, aiutandoti con la paletta o il cucchiaio.
  • Annaffia leggermente per inumidire il terreno. Le successive operazioni di irrigazione dovranno svolgersi bagnando le foglie il meno possibile.
  • Come ultimo passaggio, raccogli la lattuga in modo scalare via via che è pronta, tagliandola a circa un centimetro dal colletto.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Buon Verdelario!


Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento e ricorda che per restare in contatto con noi puoi iscriverti alla nostra newsletter o seguire la pagina Facebook.

Approfondiamo Insieme, Home

Sicuro di preparare i carciofi nel modo giusto?

Il carciofo è una pianta di origine mediterranea appartenente alla famiglia delle composite, dette anche asteracee, ovvero l’insieme di piante da fiore più numeroso al mondo. E’ infatti una pianta perenne di cui si consumano i fiori in bocciolo. La caratteristica che ci ha incuriosite parecchio è che il carciofo non sia presente in natura allo stato spontaneo nei nostri campi e nei nostri boschi; si può infatti sostenere che la produzione di questa pianta possa derivare dalla selezione specifica del cardo selvatico.

Il fiore del carciofo, una volta sbocciato, risulta davvero affascinante perché si colora di sfumature tra l’azzurro e il violaceo. Nello scorso articolo ti abbiamo indicato come idea regalo la begonia o il giacinto ma a pensarci bene sarebbe stato altrettanto bello suggerirti di regalare un bel mazzo di carciofi!

Abbiamo a disposizione numerose varietà di carciofi, che variano tra loro dall’essere con o senza spine, con forma tondeggiante o allungata, verdi o violetti, precoci o tardivi.  In Italia vengono coltivate circa novanta varietà e quelle più rinomate sono il Violetto di Chioggia, il Tondo di Paestum, la Mammola Romanesca, lo Spinoso di Sardegna e il Violetto di Toscana.

Attenzione! Per la quantità di spazio di cui hanno bisogno per poter crescere e svilupparsi, non è consigliabile se non pressoché impossibile, coltivare i carciofi con metodo in cassetta.

Ma arriviamo al dunque. Sei in grado di sfogliare e mondare i tuoi carciofi nel modo corretto? Cercheremo di illustrare qui di seguito un metodo vincente.
Allo stesso tempo, imparerai anche a fare una semplicissima ricetta piena di benefici per il tuo organismo: i carciofi al profumo di limone. Continue reading “Sicuro di preparare i carciofi nel modo giusto?”

Approfondiamo Insieme

Idea regalo per il tuo S. Valentino 2018

Il giorno per eccellenza in cui si festeggiano gli innamorati sta per arrivare ed ormai è diventato, per così dire d’obbligo, presentarsi dinanzi al proprio innamorato con un regalo o un pensiero speciale.

Nonostante questo giorno sia diventato una festa super commerciale, datti l’opportunità di cogliere questa occasione per ricordare al tuo amore quanto sia importante per te.
Se non hai avuto la possibilità, o il tempo, di trovare il regalo di San Valentino adatto alla tua dolce metà, non ti preoccupare, oggi ti consiglieremo un’idea regalo adatta per l’occasione!

Infatti, questo vale sia per gli uomini che per le donne, regalare e ricevere dei fiori è un gesto semplice e importante perché è un modo delizioso per dimostrare l’amore per l’altro!

Attenzione! Se la tua scelta ricadrà sulle rose rosse, regalane una se si tratta di amore a prima vista; nove se ritieni che la tua storia possa durare per sempre; dieci rose se vuoi precisare quanto sia perfetto per te; undici per indicare il prezioso tesoro che hai tra le mani; dodici rose per scongiurare un eventuale abbandono, ed ancora, tredici per indicare una folle passione segreta. Devono essere quindici se vuoi chiedere scusa per una magagna fatta, venti se vuoi proclamare il tuo amore sincero, trentatré per comunicare un amore profondo ed infine, per dimostrare la tua più totale devozione (con annessa perdita di eurini), regalane cento.

I fiori da regalare a San Valentino sono diversi ed ognuno ha un significato particolare. Il tulipano, ad esempio, sta a significare quanto siamo innamorati dell’altro; la camelia indica la difficoltà a vivere lontano dall’altro mentre il giglio è la dichiarazione d’amore per eccellenza in quanto eleva l’innamorato a re o regina.

Nel tutorial che abbiamo scelto per te, abbiamo selezionato due piante che hanno catturato la nostra attenzione: la begonia ed il narciso.

Il significato della begonia, in contrapposizione a quello che le venne attribuito nel lontano ‘800, in linea generale rappresenta un simbolo di cordialità, simpatia e gratitudine per l’ospitalità.

Attenzione! Per l’eccezionale capacità di purificare l’aria, la begonia è stata classificata come una delle cinquanta piante, segnalate dagli scienziati NASA, da poter utilizzare all’interno di navicelle aerospaziali.

Regalare un narciso assume un significato che varia a seconda del colore che scegliamo per il proprio amato; in generale rappresenta il divertimento e il gioco ed è quindi adatto a storie ancora fragili ma che potrebbero diventare più salde.

Attenzione! Non è indicato per S. Valentino regalare un giacinto di colore rosso poiché considerato simbolo di dolore, così come si trae conoscenza dal personaggio mitologico Giacinto, ucciso da Apollo.


Vediamo quindi, soltanto con l’utilizzo di pochi occorrenti, come potrai realizzare il tuo bellissimo regalo di S.Valentino!

Occorrente:

  • Tazze (da colazione)
  • Adesivi
  • Terriccio universale
  • Guanti
  • 1 pianta di begonia
  • 1 pianta di giacinto

Clicca sul link qui sotto per vedere il tutorial.

-> -> ->  Video Tutorial Verdelario #2 – Idea regalo per il tuo S.Valentino 2018

Buon Verdelario!

Approfondiamo Insieme

Scopri qual’è il tuo orto ideale!

Una vecchia pubblicità ricorda quanto stiamo per dirvi: dove c’è un orto, c’è casa.

Non importa quanto grande esso sia, o se produca più o meno di quello del vicino, l’importante è che tutti possano apprezzare l’importanza e il valore che restituisce la terra a noi tutti. L’orto è il cuore pulsante della fervente tradizione contadina, e non solo: è il punto di incontro di conoscenze tramandate e nozioni scientifiche, tra fatiche fisiche e opportunità di raccoglimento spirituale. In alcuni orti urbani lo stimolo principale che spinge alla loro creazione è l’inclusione dei cittadini alla vita pubblica e perché no, una risposta alla crisi economica.

Attenzione! La storia ci suggerisce che il primo orto al mondo creato è il giardino dell’Eden; sebbene sia ricco di simbologie e significati, il senso dell’uomo, della fertilità e dell’abbondanza deriva proprio da questo.

439f02d0-caca_miniIl piacere di coltivare piante ed ortaggi per ottenere gusti sempre più vicini alle nostre abitazioni, o semplicemente per coltivare una nostra passione, sentire il profumo di un pomodoro o del basilico appena colto sul nostro balcone o sul terrazzo, è diventato sempre di più un must irrinunciabile.

In qualunque posto tu decida di costruire il tuo orto, luogo delle tue prossime e future soddisfazioni, ti consigliamo di seguire alcune piccole istruzioni, in modo da ottenere un risultato eccellente.

Dovrai scegliere un luogo facile da raggiungere e da gestire; un orto richiede costanza e dedizione per cui se deciderai di tenerne uno, scegli di farlo in un posto

WhatsApp Image 2018-01-31 at 15.41.41_mini

comodo, soprattutto accertati che non si tratti di un balcone a ridosso del Machu Picchu (ti immaginiamo un po’ maluccio a raggiungere certe cime ogni giorno)! Inoltre individua un posto dove hai a disposizione acqua, in modo da irrigare con facilità terra ed ortaggi. Infine, sarebbe opportuno posizionare le piante in luogo soleggiato o semi soleggiato, poiché è attraverso la luce solare che possono svilupparsi e maturare al meglio i semi (l’esposizione ideale è di almeno 4-5 ore al giorno di sole). La stessa attenzione dovrai dedicarla a prevedere un riparo dal vento, soprattutto quello violento, delle nostre piantine.

Attenzione! Se stai già pensando ad organizzare il tuo orto sul terrazzo, valuta e rifletti sull’eventuale sovraccarico o possibili cedimenti che potrai provocare alla struttura, quindi fatti consigliare da un esperto se potrebbe risultare eccessivo o meno. Continuiamo ad essere sensibili sul tema sicurezza nei luoghi di lavoro!

Tutto ciò che è intorno a noi può permetterci di avviare un orto con estrema facilità: contenitori, vasi e porta vasi, latte e lattine, bottiglie, cassette, scaffalature ed étagère di varie forme, bancali, ringhiere e sostegni fissati alle pareti, sono tutti dei possibili recipienti delle nostre produzioni!

In un recente viaggio trascorso a Strasburgo, come si può vedere dalla fotografie, è stato facile reperire in città, attività di origine ortadino (orto + cittadino) che nel nostro linguaggio sta a significare un orto gestito da cittadini, quindi cittadini d’orto.

Uno strumento che ti può aiutare ad ottimizzare al meglio lo spazio ti viene dato dal cosiddetto orto verticale. Si tratta di sistemi modulari composti da una serie di contenitori sovrapponibili di forma e materiali diversi: dalla plastica all’acciaio, dal legno alle tasche in feltro. Questa soluzione è la risposta ideale per chi vuole procedere alla coltivazione di verdure e ortaggi in spazi ridotti. Continue reading “Scopri qual’è il tuo orto ideale!”

Fai il tuo Orto

Cipolle e Violetta come insalata? Si può fare.

In ogni società in cui il progresso e lo sviluppo risulti essere particolarmente avanzato, accade che ci si possa trovare davanti a situazioni strane, al limite del bizzarro.

Ci riferiamo, ad esempio, all’evoluzione “poetica” che hanno avuto le bucce delle patate: in periodo di guerra mangiarle era spesso una necessità, mentre in quello di massima industrializzazione, venivano scartate e tirate nella spazzatura. Nelle cucine contemporanee, vuoi il benessere vuoi la ricerca estetica del piatto da presentare, le bucce delle patate vengono addirittura valorizzate andandole a friggere.

Tanto più va avanti il progresso, tanto più cambiano esigenze e voglia di cambiare il vecchio con qualcosa di nuovo. Si pensi, per esempio, all’uso di alcune varietà di insetti nelle nostre diete alimentari: oltre ad essere sempre più un’esigenza mondiale, il loro inserimento deriva anche da un bisogno della cucina contemporanea di evolversi e reinventarsi. Continue reading “Cipolle e Violetta come insalata? Si può fare.”

Approfondiamo Insieme

Coltivare seguendo le fasi lunari: mito o scienza?

Possiamo esordire dicendo: “Tutti i contadini lo fanno da sempre, quindi una ragione ci sarà”.

L’idea che il calendario lunare influisca sulla crescita e sul benessere delle piante che seminiamo o che abbiamo piantato è un dato di fatto.

Questo è quello che viene tramandato nei racconti dei nonni, i quali stavano ben attenti alla fase della luna nella quale ci si trovava, supponendo che ad ognuna delle quattro fasi lunari corrispondesse una particolare energia cosmica.

Se questo non fosse sufficiente a convincerti, ti diamo un altro motivo: se fai attenzione, noterai che sulle buste dei semi viene indicata la fase lunare propizia per la coltivazione. Sarà un caso?

Secondo la scienza invece, gli unici influssi della luna sulla terra riguardano la forza gravitazionale e la luce solare che essa riflette.

Quello che risulta assodato è che la luce lunare sia in grado di penetrare molto più profondamente nel terreno rispetto alla luce solare, influendo positivamente sul processo germinativo dei semi. Continue reading “Coltivare seguendo le fasi lunari: mito o scienza?”

Fai il tuo Orto

Fare una cassetta aromatica in 3 mosse

In questo articolo ti facciamo vedere come sia bello ed utile, oltre che facile, comporre una cassetta di erbe aromatiche da esporre sul balcone o anche sul davanzale di casa. Sarà sufficiente un ambiente abbastanza illuminato e l’esposizione al sole nelle ore del mattino ed è fatta!
Le piante aromatiche che associamo in questo tutorial sono il rosmarino, la salvia e il timo.
Il lato positivo di avere in casa una di queste cassette, oltre ad emanare un gradevole profumo, è quello di poter aromatizzare i nostri piatti in maniera del tutto naturale.
Ti suggeriremo infine alcune indicazioni su come coltivarle ed impiegarle nel miglior modo. Gli aromi infatti, in qualche caso si ottengono sfruttando la foglia della pianta, in altri casi utilizzando i fiori o i semi e se ci pensi, nel caso dell’aglio è perfino il bulbo a regalarci il suo odore e sapore!
Quindi bando alle ciance e passiamo ai fatti! (versione toscana) ovvero “basta con le parole, e magari passiamo a fatti concreti!” (versione resto del mondo). Continue reading “Fare una cassetta aromatica in 3 mosse”

Galleria Photos

Photo Pillole